Il centro storico e il Duomo di Como

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Lo staff del DBH è pronto ad accogliervi nel centro storico di Como, La città famosa in tutto il mondo, non solo per il suo omonimo lago, ma anche per la sua architettura raffinata, antichi palazzi, piazzette brulicanti di vita, viali lungolago dove passeggiare in tranquillità, ma anche tanti monumenti da vedere e attrazioni turistiche imperdibili.
Il centro storico di Como (“Città Murata”) è circondato da tre lati da antiche mura edificate nel Medioevo per proteggere la città dagli attacchi esterni. A difendere l’ingresso principale della città: Porta Torre, uno straordinario esempio di architettura militare di tradizione romanica. Il lato rivolto verso piazza Vittoria ha un aspetto massiccio e impenetrabile, quello rivolto verso la città vecchia invece presenta quattro ordini di arcate che corrispondono ai piani interni, le cui pavimentazioni sono andate distrutte. Sulla sommità delle arcate si trova una piccola finestrella a forma di arco, oltre la quale si trovava la campana che veniva suonata in caso di pericolo per allertare i cittadini.
Monumento storico di Como, situato in prossimità del DBH, è il
Duomo con il Broletto e l’annessa torre civica.
Il Duomo di Como, con la sua eleganza gotico-rinascimentale domina l’architettura urbana della città. È considerato uno degli edifici religiosi più rappresentativi del Nord Italia, e la sua unicità e bellezza sono un retaggio dei quasi 4 secoli che ci sono voluti per costruirlo, dal 1396 al 1740.
Su l’imponente facciata rivestita di guglie e pinnacoli si osservano numerose decorazioni scultoree, tra cui le due edicole dedicate agli scrittori latini Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, entrambi cittadini di Como.
La Porta settentrionale viene curiosamente chiamata “Porta della Rana”, richiamando una decorazione raffigurante per l’appunto una rana che salta fuori dallo stagno. Ancora non è chiaro perché, tra le svariate figure di santi, angeli, mostri, grifoni e farfalle rappresentate, fu proprio una rana a fissarsi nella tradizione. Nell‘800 iniziarono a circolare voci secondo cui la rana indicasse un tesoro nascosto, tanto che nel 1852 vennero eseguiti degli scavi per cercarlo, senza successo. Dal 1912 la rana è senza testa, colpita dal martello di un uomo impazzito. Nonostante questo continua ad ottenere un grande successo, soprattutto tra i turisti, che l’accarezzano perché si dice porti fortuna.
All’interno del Duomo si apprezza il monumentale altare ligneo dedicato a Sant’Abbondio, così come arazzi rinascimentali del XVI e XVII secolo.
Oltre al Duomo, la città ospita molti edifici celebri del culto cristiano come la
Basilica di Sant’Abbondio (stile romanico, XI secolo), la Basilica di San Carpoforo (prima basilica della diocesi di Como, IV secolo) e la Basilica di San Fedele (stile romanico, XI secolo).

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